Update #7 ·
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Ancora un piccolo sforzo per aiutare i volontari di M4P

Amici,

anche grazie al vostro supporto la missione e' riuscita ad uscire da Alessandria e ad arrivare a Rafah. Ma i problemi non sono finiti! Abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto. Mandate la lettera sotto alla Presidente della Camera Laura Boldrini.
La situazione dei volontari e' estremamente pericolosa. Sono bloccati in una zona molto calda dove ieri c'e' stata un auto bomba e al momento nella città si odono frequenti spari. Ormai la missione deve andare avanti perché anche volendo non possono riportare il carico ad Alessandria. Gli stessi ufficiali della dogana al confine di Rafah si rifiutano di rilasciare sia il lasciapassare per attraversare il confine, che il rifiuto delle merci che permetterebbe al convoglio di tornare in Italia. E' una situazione paradossale e pericolosa ed e' necessario l'intervento del governo italiano!

da mandare a: laura.boldrini@camera.it

Oggetto del messaggio: URGENTE convoglio umanitario Music for Peace in pericolo
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Gentile Presidente,

Le scrivo a riguardo della situazione dei volontari della missione umanitaria dei Music for Peace che oggi nonostante avessero tutti i documenti necessari ad attraversare il valico di Rafah, sono stati bloccati al confine e rimandati indietro a El Arish, in una delle zone più pericolose possano esservi in Egitto in questo momento.

Le scrivo per chiederLe di sollecitare un intervento del governo Italiano affinché venga garantito l'attraversamento del valico di Rafah ai cinque volontari
Stefano Rebora,
Valentina Gallo,
Sandra Vernocchi,
Alvaro Gando Jara,
Claudia D'Intino
ed ai sei container e all'ambulanza che il convoglio umanitario ha portato da Genova.

I volontari sono stati oggi bloccati alla frontiera. Le autorità doganali Egiziane non hanno riconosciuto parte del carico come aiuti umanitari destinati ad ospedali, nonostante tutto il carico e la sua finalità' fossero descritte nei documenti che accompagnano la carovana.

Il materiale contestato è il seguente: l’ambulanza, donata dalla Croce Bianca Genovese e completamente attrezzata, lettini per ospedale, detergenti disinfettanti; gruppo elettrogeno, donato dall’ospedale San Martino di Genova; giocattoli per gli ospedali pediatrici.

I volontari sono stati costretti al lasciare il valico di Rafah e si trovano ora in una situazione di estremo pericolo ad El Arish.

Oggi pomeriggio nella città c’è stato un attentato. Un' autobomba. Tre persone sono morte. I volontari al momento riferiscono di una città deserta nella quale si sentono solo colpi di arma da fuoco ed elicotteri che continuano a sorvolare nel cielo.
Chiediamo a gran voce un forte e pronto intervento del governo Italiano affinché i nostri volontari vengano fatti uscire da una situazione di chiaro pericolo e venga garantito loro l'attraversamento del valico di Rafah ed il raggiungimento di Gaza.

Due petizioni lanciate pochi giorni fa (http://www.causes.com/actions/1756320-egypt-should-let-the-mission-of-music-for-peace-continue ehttp://firmiamo.it//l-egitto-lasci-passare-la-carovana-di-music-for-peace#.Ueo1-YwlVnA.facebook) hanno raccolto in totale già quasi di 5000 firme in sostegno dei volontari e chiedendo che la carovana dei Music for Peace venga fatta partire e possa raggiungere la sua destinazione.

Sicura del suo pronto intervento la ringrazio per la sua attenzione

Cordiali Saluti

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