Guido Rodriguez
Guido Rodriguez

Great!

Ida Di Donato
Ida Di Donato

PLAES DO SIGN FOR THIS PETITION FREE WATER IN EUROPE. IT IS OUR RIGHT. IDA E CO.

Gianni Caruso
Gianni Caruso

ok!

Anna Enea
Anna Enea

l'acqua...e un bene comune.

Ornella Pampalone
Ornella Pampalone

che arrivi a buon fine la mia firma.

Mirko Esposito
Mirko Esposito

dove finiscono queste firme?

Katia Lumachi
Katia Lumachi
  • Mirko Esposito

Se hai firmato bene con tutte le voci richieste vanno alla commissione europea che le verificherà e prenderà in considerazione le richieste del CEI (cioè dell'iniziativa dei cittadini europei)

Katia Lumachi
Katia Lumachi
  • Mirko Esposito

Il diritto d'iniziativa dei cittadini europei consente ad un milione di cittadini europei di prendere direttamente parte all'elaborazione delle politiche dell'UE, invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa.
http://ec.europa.eu/citizens-initiative/public/welcome

Katia Lumachi
Katia Lumachi
  • Mirko Esposito

hai firmato?! non esitare a richiedere il mio aiuto! ciao katia

Maria Angela Ferraro
Maria Angela Ferraro

vergognoso

Katia Lumachi
Katia Lumachi
  • Maria Angela Ferraro

vergognoso cosa?

Lara Pollastrini
Lara Pollastrini

non si riesce a firmare.......

Luca Altamore
Luca Altamore

Scusate, ma perchè fare una petizione quando in Italia si sono fatti dei Referendum abrogativi il 12 e 13 giugno 2011, in cui si è raggiunto il quorum?

Questa è la storia:

Le norme oggetto di referendum sono state formalmente abrogate con decorrenza 21 luglio 2011 the quattro D.P.R. promulgati il 18 luglio 2011, rispettivamente n. 113, 116, 114 e 115.

Tuttavia, l´articolo 4 del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, approvato dal Governo Berlusconi, pur con diversa formulazione, va a...

Scusate, ma perchè fare una petizione quando in Italia si sono fatti dei Referendum abrogativi il 12 e 13 giugno 2011, in cui si è raggiunto il quorum?

Questa è la storia:

Le norme oggetto di referendum sono state formalmente abrogate con decorrenza 21 luglio 2011 the quattro D.P.R. promulgati il 18 luglio 2011, rispettivamente n. 113, 116, 114 e 115.

Tuttavia, l´articolo 4 del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, approvato dal Governo Berlusconi, pur con diversa formulazione, va a reintrodurre le norme abrogate dal primo quesito, escludendo però, oltre ai servizi che giá non vi rientravano (distribuzione di gas naturale, distribuzione di energia elettrica, servizio di trasporto ferroviario regionale, gestione di farmacie comunali), anche il servizio idrico integrato che è stato il principale oggetto della campagna referendaria.

Il 20 luglio 2012 la Corte Costituzionale ha giudicato incostituzionale l'articolo 4 della legge 138/11 (di cui sopra) con la seguente motivazione:

« [La legge] viola il divieto di ripristino della normativa abrogata dalla volontà popolare desumibile dall’articolo 75 della Costituzione ».

e ancora:

« Nonostante l’esclusione dall’ambito di applicazione della nuova disciplina del servizio idrico integrato risulta evidente l’analogia, talora la coincidenza, della norma impugnata rispetto a quella abrogata dal voto popolare, nonché l’identità della ‘ratio’ ispiratrice. Tenuto, poi, conto del fatto che l’intento abrogativo espresso con il referendum riguardava pressoché tutti I servizi pubblici locali di rilevanza economica non può ritenersi che l’esclusione del servizio idrico integrato, dal novero dei servizi pubblici locali ai quali una simile disciplina si applica, sia satisfattiva della volontà espressa attraverso la consultazione popolare. »

e infine:

« L’affidamento ai privati è una facoltà e non un obbligo. »
La Corte stabilì inoltre che questa sentenza annulla anche le disposizioni contenute nel primo pacchetto di riforme economiche del marzo 2012 (cresci-Italia) volute dal Governo Monti in materia di privatizzazioni.
La sentenza potrebbe annullare alcuni provvedimenti nella successiva legge di riordino della spesa pubblica (spending review) del luglio 2012, sempre voluta dal governo Monti.

Katia Lumachi
Katia Lumachi
  • Luca Altamore

Luca Altamore il referendum è servito e servirà per l'Italia (seppur siamo lontani dalla soddisfazione del risultato) Questa raccolta di firme come vedi più sopra serve a chiedere all'Europa, siamo difatti cittadini europei, che avanzi una normativa che produca l'accesso per l'acqua per tutti alle condizioni della partecipazione dei cittadini per un governo democratico del ciclo integrale dell'acqua. grazie per il riepilogo utile senz'altro sull'andamento italiano che influenza non poco anche quello degli altri paesi membri.

Katia Lumachi
Katia Lumachi

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