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La riqualificazione che non viene

- La riqualificazione che non viene -

Da lungo tempo i cittadini che passano in piazzale Salvo D’Acquisto si chiedono quando verrà tolta quell’orribile ed invadente recinzione che dall’agosto dell’anno scorso lo ha sottratto alla città.

La recinzione, necessaria per la realizzazione del parcheggio sotterraneo, a seguito della decisione di sospensione dello stesso da parte del Sindaco, doveva servire alla riqualificazione del piazzale, uscita dal suo cilindro come per un gioco di magia. Un progetto bell’e pronto destinato ad essere realizzato in poco tempo. Il Sindaco aveva anche promesso un brindisi a settembre con i residenti nel piazzale sgomberato dalla recinzione. I lavori di riqualificazione sarebbero invece stati avviati a novembre. Poi a dicembre, poi a gennaio. Ma a gennaio nevica, e si sa che un cantiere non può iniziare sotto la neve. E poi non ci sono i soldi neanche per togliere la recinzione.

Siamo ormai a febbraio 2011 e i cittadini continuano a chiedersi quando inizieranno i lavori? La domanda, più che sintomo di impazienza per la riqualificazione, è manifestazione della loro speranza di rivedere finalmente il piazzale “Salvo”. Salvo di nome e di fatto: cioè al sicuro dallo scellerato progetto di parcheggio interrato e restituito finalmente alla città.

Per i cittadini la riqualificazione non è l’obiettivo, ma lo strumento.

Se l’Amministrazione decide la riqualificazione, vuol dire che ha abbandonato l’idea del parcheggio e dunque ben venga la riqualificazione. Ma se la stessa significa aspettare mesi perché il piazzale torni ad essere accessibile, allora se ne può fare a meno!

Il piazzale va bene così com’è, basterebbe solo fare i necessari lavori di conservazione della pavimentazione e del verde.

Alcune piante, infatti, hanno sofferto in modo evidente degli scavi preliminari al parcheggio e sono attualmente in condizioni precarie e pericolose. Altre, non potate da tempo, si stanno avvicinando troppo alle case. Anche la strada e la pavimentazione del piazzale hanno subito danni per i lavori del parcheggio.

Si risparmierebbero oltretutto 600.000,00 euro già decisi per la riqualificazione (ai quali vanno aggiunti altri 600.000 euro per borgo delle Colonne), soldi che potrebbero essere spesi per un’adeguata manutenzione annuale dell’area e magari … per togliere la recinzione!

Insomma, caro Sindaco, non è che al posto della riqualificazione dal cilindro possa uscire un’altra bella idea?

Coordinamento Niente Voragini

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