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Milioni di cani e gatti vittime di una moda crudele...

Un’ investigazione effettuata dall’associazione americana HSUS ha portato alla scoperta del peggiore segreto dell’industria della pellicceria: l’uccisione di cani e gatti per la produzione di pellicce. Ogni anno due milioni di questi animali sono detenuti in condizioni spaventose e privati di ogni elementare diritto: alcuni di essi sono randagi, altri invece vengono appositamente allevati, per rubare loro il manto. Le tecniche di uccisione sono violentissime: i cani – pastori tedeschi, chow-chow, ma anche semplici meticci- vengono sgozzati anche per strada, fatti morire per dissanguamento o colpiti a morte con dei randelli, mentre i gatti vengono spesso impiccati con cappi metallici. Per confezionare una sola pelliccia occorrono solitamente dai 10 ai 12 cani, mentre per quella di gatto possono essere necessari fino a 24 animali.

Il commercio internazionale

Questi animali possono essere uccisi in un paese, le loro pelli trattate in un’altra nazione e il prodotto finito può essere venduto ovunque nel mondo. Le pelli di cane e gatto non sono tanto utilizzate per la realizzazione di pellicce intere, bensì come inserti per guanti, colli, cappelli, giocattoli e tanti altri accessori. L’Italia, paese trasformatore, importa pelli di cane per la produzione di articoli in pelle e altri oggetti di pelliccia quali rivestimenti interni di capotti, giacche, scarpe, suole per le scarpe e stivali.

Cosa puoi fare tu?

* Non acquistare e non indossare pellicce, ritagli, accessori o capi con inserti di pelliccia (Parka, cappotti con bordature o con colli di pelliccia).
* Non acquistare e non indossare capi in pelle.
* Non comprare prodotti di quelle ditte che bandiscono concorsi con pellicce in palio e scrivi lettere per esprimere la tua disapprovazione.
* Chiedi ai rivenditori di abbigliamento di non commercializzare più capi con inserti o accessori di pelliccia.
* Distribuisce alle signore in pelliccia i materiali antipellicce della LAV e spiega a coloro che continuano ad indossare questo capo, quanta sofferenza si nasconde dietro di esso.
* Partecipa alle attività organizzate nella tua città. Anche il più piccolo impegno è indispensabile per vincere questa battaglia in difesa dei più deboli.

1. L’impiego delle pelli di cani e gatti è un fenomeno sconosciuto