Promuovere proposte di legge, o di delibera comunale, per istituire primarie pubbliche nei Comuni, nelle Province, nelle Regioni e a livello nazionale Learn More
Credo che la situazione fiorentina sia emblematica, se si fanno le primarie vere.. Credo che anche il PDL ci possa pensare magari partendo da una realtà come quella che vivo io aLivorno dove non c'è niente da perdere ma darebbe visibilità ad idee diverse, idee e visioni in competizione, sarebbe una verà novità..
Credo che la situazione fiorentina sia emblematica, se si fanno le primarie vere.. Credo che anche il PDL ci possa pensare magari partendo da una realtà come quella che vivo io aLivorno dove non c'è niente da perdere ma darebbe visibilità ad idee diverse, idee e visioni in competizione, sarebbe una verà novità..
Ciao Marco, la registrazione sarebbe preferibile in ogni caso, tuttavia, non si può impedire a una persona di registrarsi per il partito avversario. L'esperienza degli USA ci può dare informazioni interessanti sulla dinamica di questi spostamenti. Anzi, sembra dimostrare che il problema ha addirittura un risvolto positivo, perché spinge la gente a cambiare partito. Spesso i partiti sono ben contenti di "avvicinare" gli elettori avversari, in un modo o nell'altro, perché, statisticamente, una percentuale che si convince a cambiare davvero partito c'è sempre. Infatti, le persone che si registrano per il partito avversario sono nella maggioranza dei casi animate da buone intenzioni (sono attratti da un candidato particolare) e così vanificano le azioni messe in atto dagli ipotetici gruppi di disturbo, che sono sempre minoritari.
Ciao Marco, la registrazione sarebbe preferibile in ogni caso, tuttavia, non si può impedire a una persona di registrarsi per il partito avversario. L'esperienza degli USA ci può dare informazioni interessanti sulla dinamica di questi spostamenti. Anzi, sembra dimostrare che il problema ha addirittura un risvolto positivo, perché spinge la gente a cambiare partito. Spesso i partiti sono ben contenti di "avvicinare" gli elettori avversari, in un modo o nell'altro, perché, statisticamente, una percentuale che si convince a cambiare davvero partito c'è sempre. Infatti, le persone che si registrano per il partito avversario sono nella maggioranza dei casi animate da buone intenzioni (sono attratti da un candidato particolare) e così vanificano le azioni messe in atto dagli ipotetici gruppi di disturbo, che sono sempre minoritari.
Ciao. Meglio la scheda unica oppure l'obbligo per l'elettore di registrarsi come "pidiellista" o come "democratico"?
Secondo me meglio la seconda perché limita il rischio che un elettore di un partito vada a votare non per scegliere il miglior leader del proprio partiito, ma per far vincere il candidato peggiore, meno presentabile, etc. dell'altro.
Ciao. Meglio la scheda unica oppure l'obbligo per l'elettore di registrarsi come "pidiellista" o come "democratico"?
Secondo me meglio la seconda perché limita il rischio che un elettore di un partito vada a votare non per scegliere il miglior leader del proprio partiito, ma per far vincere il candidato peggiore, meno presentabile, etc. dell'altro.
A Pisa abbiamo raccolto l'anno scorso 150 firme per presentare la suddetta proposta come proposta di delibera popolare, ma la cosa è stata insabbiata dall'allora difensore civico, per cui non abbiamo nemmeno avuto l'opportunità di discuterla in Consiglio Comunale. Spero che altri comuni italiani abbiano maggior fortuna. Sono disponibile a fornire la mia consulenza, se qualcuno vuol provare.
Da notare che l'impegno a organizzare le primarie, da parte del Comune, non richiede alcuna modifica legislativa, ma, appunto, una semplice delibera. Tecnicamente, la questione delle primarie non rientra nella materia "elezioni", ma nella materia "partiti".
Sarebbe auspicabile che venissero ridotte tutte le usuali forme di sovvenzione ai partiti, e permesse solo quelle che premiano i partiti aperti e democratici, e penalizzano i partiti chiusi.
A Pisa abbiamo raccolto l'anno scorso 150 firme per presentare la suddetta proposta come proposta di delibera popolare, ma la cosa è stata insabbiata dall'allora difensore civico, per cui non abbiamo nemmeno avuto l'opportunità di discuterla in Consiglio Comunale. Spero che altri comuni italiani abbiano maggior fortuna. Sono disponibile a fornire la mia consulenza, se qualcuno vuol provare.
Da notare che l'impegno a organizzare le primarie, da parte del Comune, non richiede alcuna modifica legislativa, ma, appunto, una semplice delibera. Tecnicamente, la questione delle primarie non rientra nella materia "elezioni", ma nella materia "partiti".
Sarebbe auspicabile che venissero ridotte tutte le usuali forme di sovvenzione ai partiti, e permesse solo quelle che premiano i partiti aperti e democratici, e penalizzano i partiti chiusi.
Massimo sostegno a questa causa. Lo strumento delle primarie è l'unico che può garantire una classe politica migliore
Massimo sostegno a questa causa. Lo strumento delle primarie è l'unico che può garantire una classe politica migliore